
Il punto di partenza
Un account Google Ads ottimizza su quello che riceve: conversioni, valori, feed prodotto. Se il tracciamento perde ordini, se i resi non vengono sottratti o se il feed è sporco, l'algoritmo spende sui prodotti sbagliati e il ROAS che vedi in piattaforma non corrisponde a quello che entra in cassa.
Come consulente Google Ads lavoro su tutta la catena: struttura delle campagne, feed di Merchant Center, conversioni, budget per paese e per margine. Gestisco direttamente l'account oppure affianco e controllo l'agenzia che già lavora con te.
Sono Google Partner: il badge certifica competenze aggiornate su Google Ads e una gestione continuativa degli account, e Google lo rivaluta di continuo. Gestisco campagne per e-commerce di moda, casa e arredo ed edilizia su più mercati europei.
Il principio
Il ROAS della singola campagna dice poco. Conta il MER, cioè il fatturato totale diviso la spesa pubblicitaria totale, e soprattutto il margine che resta dopo prodotto, spedizione, resi e commissioni.
Tutto il lavoro serve a spostare budget verso ciò che genera margine e a toglierlo da ciò che genera solo fatturato apparente.
Fase 1 · Settimane 1-2
Prima di toccare una campagna verifico quello che c'è. Quasi sempre i problemi più costosi non sono dove si cercano.
— Tracciamento: ordini Shopify confrontati con le conversioni registrate, valori, duplicati
— Struttura: campagne che si cannibalizzano, Performance Max che compra il traffico del brand, budget dispersi
— Feed: prodotti disapprovati, titoli deboli, attributi e categorie mancanti
— Termini di ricerca: spesa su ricerche irrilevanti o su prodotti senza margine
— Fornitori: cosa fa l'agenzia, come lo misura, quanto costa
Il risultato è un documento con le priorità in ordine di impatto economico. Non una lista di cento problemi, ma i cinque che spostano i numeri.
Fase 2 · Primo mese
Le fondamenta si sistemano in un ordine preciso, perché ogni passo dipende dal precedente.
— Conversioni corrette: conversioni avanzate, valori netti, rettifiche per resi e annullamenti e, dove serve, tracking server-side
— Feed ottimizzato su Merchant Center, anche con Channable e con i servizi CSS che abbassano il costo dei click Shopping in Europa
— Campagne divise per margine e rotazione: best seller, novità, prodotti da liquidare
— Ricerche sul brand separate dall'acquisizione di nuovi clienti
— Campagne per paese, con lingua, prezzi e budget dedicati
Solo dopo questo passaggio ha senso parlare di aumentare il budget. Con dati sbagliati, più budget significa solo sbagliare più in fretta.
Fase 3 · Dal secondo mese
Quando la base è solida si aumenta la spesa dove il margine regge. Ogni settimana guardo i numeri, e uso script Google Ads per intercettare i problemi prima che costino:
— Budget che finiscono a metà giornata o che spendono su prodotti esauriti
— Prodotti che spendono senza vendere
— Cali improvvisi di conversioni o di prodotti approvati nel feed
— Variazioni anomale di costo per click e quota impressioni
In un progetto ho documentato e messo in produzione 13 script di controllo: l'account si sorveglia da solo e segnala le anomalie prima che diventino un problema di cassa.
Se lavori già con un'agenzia, mi siedo dalla parte dell'azienda: definisco obiettivi e KPI, costruisco un cruscotto unico su Google, Meta e TikTok e verifico ogni mese cosa è stato fatto e cosa ha prodotto. Non è una gara contro l'agenzia: è dare a tutti lo stesso obiettivo, misurato nello stesso modo.
Cosa comprende
— Audit completo di Google Ads e Merchant Center
— Campagne Shopping, Performance Max, Search e YouTube per e-commerce
— Feed prodotto, Channable e servizi CSS
— Conversioni avanzate e tracking server-side
— Script e cruscotti di controllo su MER e margine
— Campagne multi-paese in Europa
— Controllo e coordinamento delle agenzie
Domande frequenti
Tutte e due le cose, a seconda di cosa ti serve. Posso gestire l'account direttamente oppure affiancare l'agenzia che hai già, con obiettivi, KPI e controlli condivisi.
È il programma di Google per agenzie e consulenti che gestiscono account con continuità e mantengono le certificazioni aggiornate. Il badge viene rivalutato di continuo: non è un titolo a vita.
Dipende da margini e prezzo medio dei prodotti. Più della cifra conta che il tracciamento sia corretto: con dati sbagliati anche un budget grande si spreca.
L'audit dà indicazioni utili nelle prime due settimane. Le correzioni a tracciamento e feed cambiano il comportamento degli algoritmi nel giro di qualche settimana.