
Vendere all'estero
Dazi a sorpresa alla consegna, pacchi fermi in dogana, resi impossibili da gestire, IVA del paese di destinazione: sono i motivi per cui molti e-commerce rinunciano ai mercati esteri, o ci lavorano perdendo soldi senza accorgersene.
Mi occupo di commercio elettronico transfrontaliero da oltre 20 anni, da quando nel 2006 ho iniziato a vendere su eBay in tutta Europa. Progetto con te spedizioni, pratiche doganali e fiscalità per ogni mercato: codici doganali dei prodotti, spedizioni con dazi già pagati, documenti e fatture per l'export, IVA estera, resi internazionali.
Lavoro su questi temi con brand della moda come London Store, Pier Paolo Marotta, PK by Paskal e Brancaccio Shop, che spediscono in Europa, nel Regno Unito e oltre. Tra i miei clienti c'è chi raggiunge 21 paesi.
Il principio
Ogni paese ha regole, costi e abitudini diverse. Un prezzo giusto in Italia può diventare in perdita in Svezia o nel Regno Unito una volta sommati spedizione, dazi, IVA e reso.
Per questo il lavoro parte dai numeri per paese: cosa conviene aprire, come spedire e a che prezzo vendere.
Dogana
Dopo la Brexit il Regno Unito è rimasto uno dei mercati più interessanti per la moda italiana, ma è diventato un mercato extra UE a tutti gli effetti. Lo stesso vale per Svizzera, Norvegia, Stati Uniti.
— Classificazione dei prodotti con i codici doganali HS e indicazione dell'origine
— Spedizioni DDP, con dazi e tasse pagati alla partenza: il cliente non paga nulla alla consegna
— Registrazione e adempimenti IVA nel Regno Unito quando servono, con fatture conformi
— Documenti per l'export e prove dell'uscita dalla UE
— Resi dall'estero gestiti senza pagare due volte dazi e IVA
Per Pier Paolo Marotta ho impostato la gestione dell'IVA e delle fatture per il Regno Unito. Per London Store ho organizzato i resi dal Regno Unito con un operatore dedicato.
Europa
Anche dentro l'Unione Europea vendere in più paesi significa gestire l'IVA del paese del cliente, le fatture intracomunitarie e le regole dei singoli marketplace.
— Regimi IVA per le vendite a distanza nell'Unione Europea
— Fatture e report intracomunitari, anche generati in automatico
— Analisi della fatturazione IVA gestita da Amazon nei vari paesi
— Logistica dei marketplace: Zalando con ZEOS, Amazon FBA, About You
Per PK by Paskal ho automatizzato la produzione di report e fatture intracomunitarie. Per Brancaccio Shop ho analizzato margini e condizioni della logistica Zalando, paese per paese.
Corrieri
Nessun corriere è il migliore ovunque. Quello conveniente per la Germania può essere il più caro per la Spagna, e le tariffe di listino non dicono nulla di supplementi carburante, zone remote e pesi volumetrici.
— Confronto dei corrieri per nazione e fascia di peso, sui contratti reali
— Calcolatori di tariffa per scegliere il servizio giusto a ogni ordine
— Controllo mensile delle fatture dei corrieri, dove si nascondono addebiti non dovuti
— Ripartizione dei costi di spedizione per canale e per cliente
— Gestione multi-corriere con etichette e documenti doganali automatici
Lavoro con UPS, DHL, FedEx, BRT, GLS, Poste Italiane, Spring e con piattaforme come Sendcloud, di cui sono partner. Per Brancaccio Shop e PK by Paskal ho confrontato corrieri e listini paese per paese; per London Store ho seguito le spedizioni verso marketplace europei come About You ed eBay.
Cosa comprende
— Piano di espansione per paese, con prezzi e margini calcolati
— Pratiche doganali per Regno Unito ed extra UE: codici HS, origine, DDP, documenti
— IVA estera, fatture intracomunitarie ed export
— Scelta e negoziazione dei corrieri, calcolatori di tariffa
— Controllo e ripartizione delle fatture di spedizione
— Resi internazionali
— Logistica dei marketplace: Zalando ZEOS, Amazon FBA, About You
Domande frequenti
Per il cliente finale quasi sempre sì: paga una volta sola e non ha sorprese alla consegna, quindi rifiuta meno pacchi. Il costo va calcolato nel prezzo e va scelto un corriere che gestisce bene quel paese.
Sì, con gli adempimenti IVA quando servono, fatture corrette e spedizioni con dazi gestiti. Per la moda italiana resta un mercato molto interessante.
Imposto processi, documenti e flussi e li coordino con corrieri, spedizionieri e commercialista. L'obiettivo è che ogni spedizione esca già corretta, senza interventi manuali.
Dipende dal prodotto e dai costi di spedizione. Di solito si parte da 2 o 3 paesi vicini con domanda già visibile nei dati, e si allarga quando logistica e assistenza reggono.